TONDINEL H, la soluzione ideale nella sindrome ansioso-depressiva

da Dott.ssa A.Biondi il 14 giugno 2012

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Il termine sindrome, che ricorre con frequenza e rilevanza in psichiatria, fu introdotto da Ippocrate per indicare un insieme di sintomi, ciascuno dei quali, unitamente agli altri, rinvia ad un quadro clinico riconoscibile.

Il quadro clinico che maggiormente si avvicina a quelle che venivano in passato definite sindromi di tipo ansioso-depressivo è il disturbo di adattamento, con le varianti cliniche prevalentemente associate a sintomi di ansia e depressione, e le forme miste, per l’appunto definite ancora ansioso-depressive o con ansia e umore depresso misti.
Nel DSM i disturbi dell’adattamento sono definiti come “sintomi emozionali o comportamentali clinicamente significativi” che si sviluppano “in risposta a uno o più fattori stressanti psicosociali identificabili”.
I sintomi devono manifestarsi entro 3 mesi dall’inizio del fattore stressante e la reazione deve essere sproporzionata rispetto alla natura dello stress oppure vi deve essere una significativa compromissione del funzionamento sociale o lavorativo.

TONDINEL H è un complesso omeopatico per il trattamento della sindrome ansioso-depressiva.

La sua particolare formulazione garantisce un ampio spettro d’azione sulle tipiche sintomatologie manifeste della sindrome quali abbassamento del tono dell’umore, affaticamento fisico e mentale, disturbi di concentrazione, somatizzazioni gastrointestinali e disturbi del sonno.
I rimedi contenuti in TONDINEL H sono infatti associati in modo tale che coprano tutti i possibili modi di esplicazione dell’alterazione patologica e lavorano in sinergia per cui l’effetto globale è superiore alla sommatoria degli effetti dei singoli.

TONDINEL H è un prodotto d’elezione per il trattamento della sindrome ansioso-depressiva anche perché i rimedi che caratterizzano la sua composizione sono scelti in base:
- alla più aderente similitudine sintomatologica tra i sintomi del paziente e l’immagine del rimedio
- al mirato tropismo funzionale verso il SNC, affinità del rimedio verso le funzioni fisiologiche dell’organo che così vengono regolarizzate
- al netto psicotropismo che correla i rimedi alle emozioni, ai sintomi mentali, del paziente.

I rimedi sinergici, ad azione essenzialmente ansiolitica, sedativa ed equilibratrice il SNC, che costituiscono TONDINEL H sono elencati di seguito.

Aurum metallicum D8 → Depressione grave, stati suicidari, sindrome maniaco-depressiva.

Rimedio ad azione sedativa ed equilibratrice il SNC.
È elettivo nella sindrome depressiva reattiva dell’adulto, nelle manifestazioni depressive della terza età, accompagnate da abbassamento del tono dell’umore e rallentamento fisico e mentale, e nelle turbe caratteriali nel bambino con esplosioni di rabbia e collere esagerate rispetto alla causa.
Il paziente tipo è quello che si sente non connesso alla vita e conduce l’esistenza con un senso di vuoto tetro ed isolato.
Aurum è un rimedio che spesso si adatta a persone che sono molto intense, idealiste e che si prefiggono traguardi elevati che, se non vengono raggiunti, causano frustrazione e periodi di irritabilità e arroganza seguiti da depressione e disgusto per la vita, fino ad avere anche idee o pensieri violenti che alleviano i dolori e la rabbia.
Comunque molti casi che richiedono Aurum non hanno intenzioni suicidarie e nemmeno depressione manifesta, invece il paziente si presenta come un individuo serio e raffinato con un’attenzione anormale per la carriera e il successo. Nancy Herrick della Hahnemann Clinic ha presentato una raccolta di casi registrati in cui enfatizza il desiderio di pratica meditativa e i profondi desideri spirituali dei pazienti Aurum.

Acidum phosphoricum D4 → Depressione reattiva, apatia e stanchezza mentale.

Rimedio ad azione sul sistema nervoso.
È elettivo in caso di depressioni reattive con astenia grave, apatia ed indifferenza a qualsiasi evento esterno.
Il paziente tipo è scialbo, indifferente e caratteristicamente appare più collassato che afflitto.
Phosphoricum Acidum è un rimedio per il dispiacere, specialmente quando il paziente viene sopraffatto dal lutto ed è incapace di reagire, diventa debole, lento nel rispondere, smemorato, affaticato e svuotato.

Passiflora incarnata D3 → Sindrome ansiosa ed insonnia.

Rimedio ad azione sedativa sul SNC, soprattutto a livello della zona del midollo spinale che controlla i movimenti dei centri del sonno, ed azioni ansiolitica ed antispasmodica sulla muscolatura liscia del tubo gastroenterico.
È elettivo soprattutto nei problemi di sonnolenza ed insonnia di tipo cerebrale, dove provoca un sonno simile a quello fisiologico, un risveglio senza stordimento ed una attività diurna priva di ottundimento.
Il paziente tipo è quello che ha sindrome ansiosa, problemi di scarsa concentrazione e somatizzazioni spastiche gastroenteriche.

Ambra grisea D3 → Ansia, paura, fobie con turbe spastiche.

Rimedio ad azione sedativa sul sistema nervoso e circolatorio.
È elettivo in caso di ansia e sintomi neurosensoriali, ipersensibilità generale e turbe spastiche, panico, vertigini, palpitazioni emotive ed insonnia dovute ad eccitazione.
Il paziente tipo è timido ed iperemotivo.
Questo rimedio si adatta ai pazienti che all’inizio presentano marcata introversione e poi un tteggiamento sciocco e notevole loquacità.

 

Humulus lupulus T.M. → Malinconia, tensione e dispepsie di origine nervosa.

Rimedio ad azione sedativa della sfera nervosa e sessuale, equilibratrice del SNC ed azione amaro-tonica digestiva.
È elettivo in caso di malinconia, eccitabilità, agitazione associata a tensione nervosa, dispepsie ed insonnia di origine nervosa, stati di ipereccitabilità ed irrequietezza dei bambini.
Il paziente tipo è nervoso, facilmente eccitabile, è insonne, presenta difficoltà digestive, somatizzazioni gastriche, inappetenza e dolori di stomaco.

Valeriana officinalis T.M. = D1 → Variabilità dell’umore, spasmi e ipersensibilità al dolore.

Rimedio ad azione sedativa ed antispastica.
È elettivo nelle turbe neurovegetative con agitazione, sbalzi d’umore, spasmi della muscolatura liscia e striata, soprattutto del tubo digerente e laringe, insonnia iniziale dei soggetti neurotonici, sensazione di malessere diffuso e dolori reumatici, sciatalgie e lombosacralgie di origine psicogena e migliorati muovendosi .
Il paziente tipo è eccitabile, animato, ansioso, irritabile, irrequieto, distratto con dolori o crampi che si presentano in sedi diverse, vampate di calore, cefalea e dolori a fitte, diffusi alla testa, al volto e agli occhi.

Avena sativa D3 → Eccitazione e agitazione con insonnia e stanchezza.

Rimedio ad azione sedativa sul SNC.
È elettivo in caso di ipereccitabilià che si manifesta con insonnia, agitazione, stanchezza fisica, intellettuale e talvolta sessuale.
Il rimedio è ideale per i soggetti spasmofili, iperemotivi, in periodi di surmenage.
I segni sui quali si basano le indicazioni di Avena sativa sono l’impossibilità di fissare l’attenzione, la cefalea, specie occipitale, il calo della forza muscolare e l’affaticamento sessuale.

Selenium D8 → Astenia e turbe della memoria e del sonno.

Rimedio ad azione sul SNC.
È elettivo nei sintomi neurologici quali astenia intensa, spossatezza fisica e mentale dopo sforzi intellettuali prolungati, turbe della memoria e del sonno.
Selenium è un rimedio par la debolezza e il collasso, spesso associati ad una lunga malattia grave e debilitante o ad eccessi sessuali.
Il paziente tipo è quello con sindrome da stanchezza cronica, umore cupo ed irritabile, sonno discontinuo per tutta la notte e cefalea sopra l’occhio sinistro. Kent riporta il sintomo “Dipsomania prima delle mestruazioni”.

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