Cimicifuga Racemosa e Remifemin: importanza del tipo di estratto

da Dott.ssa R.Prazzoli il 4 giugno 2012

Post image for Cimicifuga Racemosa e Remifemin: importanza del tipo di estratto

Remifemin, prodotto fitoterapico di origine tedesca e commercializzato in tutto il mondo come valido strumento per alleviare i sintomi psico-neurovegetativi tipici della menopausa, è costituito da un estratto isopropanolico di Cimicifuga racemosa rizoma (iCR).

Mai come in questo caso il tipo di estratto, il metodo estrattivo e il solvente di estrazione sono di così fondamentale importanza per differenziare questo prodotto da tutti  gli altri presenti in commercio e renderlo unico al mondo.

La Schaper & Brummer, azienda titolare del marchio e produttrice del prodotto, estrae il rizoma di Cimicifuga racemosa utilizzando alcool isopropilico 40% (v/v) come mezzo di estrazione, utilizzando una metodica estrattiva coperta da brevetto internazionale e ottenendo in tal modo un estratto molto ricco di principi attivi e assolutamente privo di fitoestrogeni.
L’alcool isopropilico utilizzato durante la fase estrattiva viene poi completamente eliminato durante la fase di evaporazione del solvente in modo tale che non ne rimanga traccia nell’estratto finale.
Remifemin è costituito quindi da un estratto altamente standardizzato di Cimicifuga racemosa e titolato in glicosidi triterpenici calcolati come 20-deossiacteina.

La vastissima letteratura basata su numerosi studi clinici e preclinici, studi in vivo e studi in vitro, lascia presupporre che Remifemin  possegga un meccanismo d’azione tipico dei SERM (Selective Estrogen Receptor Modulators), ovvero una classe di farmaci avente attività agonista, agonista parziale o antagonista sui recettori degli estrogeni.

Remifemin possiede attività ampiamente documentate che ne delineano in maniera piuttosto precisa il meccanismo d’azione:
- azione agonista sul SNC – efficacia dimostrata sui sintomi neurovegetativi e sui disturbi psichici del climaterio come vampate di calore, sudorazione profusa, palpitazioni, vertigini, ansia, nervosismo, irritabilità, depressione;
- assenza di agonismo/attività antagonista a livello delle ghiandole mammarie – è dimostrato ampiamente che Remifemin non stimola la proliferazione delle cellule del tessuto mammario, non aumenta la densità del seno ed è in grado di bloccare la proliferazione delle cellule di adenocarcinoma mammario sensibile agli estrogeni (linee cellulari MCF-7);
- assenza di agonismo su utero e vagina, non altera la citologia vaginale e lo spessore endometriale e i livelli di ormoni (LH, FSH, PRL ed E2) nel sangue anche ad alti dosaggi e per lunghi periodi di tempo;
- attività agonista a livello dell’osso, diminuisce l’escrezione urinaria dei markers di degradazione ossea nei ratti ovariectomizzati e stimola la produzione della proteina osteoblastica osteoprotegerina e dell’osteocalcina.

Remifemin, quindi, risulta il prodotto di elezione da utilizzare in caso di sintomi tipici del climaterio in tutte le donne e in particolare in tutte quelle pazienti che
- non hanno accesso alla terapia estrogenica o estro-progestinica per pregressa malattia o familiarità con malattie oncologiche o cardio-vascolari,
- per i motivi appena citati, anche un trattamento con fitoestrogeni potrebbe risultare poco opportuno.

Quanto è stato appena detto, però, riguarda solo ed esclusivamente Remifemin, ovvero l’estratto isopropanolico di  Cimicifuga racemosa e non gli altri prodotti presenti sul mercato a base di estratti di Cimicifuga diversi da quello isopropanolico.
Infatti diversi studi pubblicati dimostrano che estratti etanolici (al 50% e al 96%), metanolici o alcolici (con solvente di estrazione non ben definito) sono in grado di stimolare la crescita delle cellule di carcinoma mammario MCF-7 estrogeno recettore positive, cosa che iCR non fa.
È riportato anche che alcuni estratti, tra cui quello metanolico, contengono formononetina (un fitoestrogeno assente in Remifemin) in grado di legarsi ai recettori estrogenici dell’utero.
Inoltre gli estratti metanolico ed etanolico (60%) diminuiscono la concentrazione sierica di LH dimostrando di possedere attività di tipo estrogenico a livello ormonale.

In letteratura, poi, i dati preclinici di sicurezza (tossicità cronica, carcinogenicità  e mutagenicità) sono tutti relativi a iCR e non ad altri tipi di estratti.
Per quanto riguarda, infine, i casi di epatotossicità potenzialmente legati all’utilizzo di prodotti a base di Cimicifuga racemosa, in nessun caso riportato il prodotto assunto dalle pazienti era Remifemin.

Quindi, nel ribadire che Remifemin è unico al mondo (in molti paesi è farmaco) e che non tutti gli estratti vegetali sono uguali come dimostrano i dati di letteratura, preme sottolineare come l’estratto isopropanolico di Cimicifuga racemosa contenuto in Remifemin sia caratterizzato da una efficacia clinica ampiamente documentata e un ottimo profilo di sicurezza e tollerabilità.

Chi può dire lo stesso?

Bibliografia

  1. Struck D., Tegtmeier M, Harnischfeger G. Flavones in extracts of Cimicifuga racemosa. Planta Medica 63 (1997) 289
  2. Garcia de Arriba Susana (DE) – Schaper & Brümmer GmbH & Co. KG – Current mechanistic insights into Cimicifuga effects – 13th World Congress of Menopause Rome 2011
  3. Osmers R, Friede M, Liske E, Schnitker J, Freudenstein J, Henneicke-von Zepelin HH. – Efficacy and safety of isopropanolic black cohosh extract for climacteric symptoms.- Obstet Gynecol. 2005 May;105(5 Pt 1):1074-83.
  4. Hostanska K, Nisslein T, Freudenstein J, Reichling J, Saller R. – Cimicifuga racemosa extract inhibits proliferation of estrogen receptor-positive and negative human breast carcinoma cell lines by induction of apoptosis. – Breast Cancer Res Treat. 2004 Mar;84(2):151-60.
  5. Nisslein T, Freudenstein J. – Effects of an isopropanolic extract of Cimicifuga racemosa on urinary crosslinks and other parameters of bone quality in an ovariectomized rat model of osteoporosis.- J Bone Miner Metab. 2003;21(6):370-6.
  6. Nappi RE, Malavasi B, Brundu B, Facchinetti F. – Efficacy of Cimicifuga racemosa on climacteric complaints: a randomized study versus low-dose transdermal estradiol.- Gynecol Endocrinol. 2005 Jan;20(1):30-5.
  7. Einbond LS, Wen-Cai Y, He K, Wu HA, Cruz E, Roller M, Kronenberg F. – Growth inhibitory activity of extracts and compounds from Cimicifuga species on human breast cancer cells.- Phytomedicine. 2008 Jun;15(6-7):504-11. Epub 2007 Nov 5.
  8. Bodinet C, Freudenstein J. – Influence of Cimicifuga racemosa on the proliferation of estrogen receptor-positive human breast cancer cells. – Breast Cancer Res Treat. 2002 Nov;76(1):1-10.
  9. Viereck V, Gründker C, Friess SC, Frosch KH, Raddatz D, Schoppet M, Nisslein T, Emons G, Hofbauer LC. – Isopropanolic extract of black cohosh stimulates osteoprotegerin production by human osteoblasts. – J Bone Miner Res. 2005 Nov;20(11):2036-43. Epub 2005 Jul 18.
  10. Ross SM. – Menopause: a standardized isopropanolic black cohosh extract (remifemin) is found to be safe and effective for menopausal symptoms.- Holist Nurs Pract. 2012 Jan-Feb;26(1):58-61.
  11. Liske E. – Therapeutic efficacy and safety of Cimicifuga racemosa for gynecologic disorders.- Adv Ther. 1998 Jan-Feb;15(1):45-53.
  12. Vermes G, Bánhidy F, Acs N- The effects of remifemin on subjective symptoms of menopause.-. Adv Ther. 2005 Mar-Apr;22(2):148-54.
  13. Boblitz N, Liske E, Wustemberg P. Traubensilberkerze – Wirksamkeit, Wirkung und Sicherheit von Cimicifuga racemosa in der Gynacologie. Dtsch Apoth Ztg 2000; 140:2833-8

Articolo precedente:

Articolo Successivo: